Regole della grammatica inglese

Le regole della grammatica inglese possono farci impazzire, soprattutto se la nostra lingua madre è l’italiano, perché l’uso di tutti quegli ausiliari e la formazione delle domande e delle negazioni non ci sono familiari.

Ci sono alcune regole che rendono l’apprendimento di questa lingua più facile e naturale.

 

La posizione di aggettivi e attributi

 

La mamma di Marco, il vestito blu, la ricetta dei muffin.

Queste tre combinazioni di parole hanno in comune una cosa: la seconda parte specifica meglio la prima.

La mamma. Va bene, ma la mamma di chi? Di Marco.

Il vestito. Va bene, ma quale vestito? Quello blu.

La ricetta. Va bene, ma la ricetta di che cosa? Dei muffin.

In italiano le parole vanno solitamente in questo ordine, cioè ciò che specifica segue ciò che viene specificato (“di Marco” specifica “la mamma”, e così via).

L’unica eccezione riguarda gli aggettivi possessivi: mia mamma, e non la mamma mia, o la mamma di me.

In inglese, al contrario, ciò che specifica precede ciò che viene specificato.

Quindi: Marco’s mum, the blue dress, the muffin recipe.

 

Formare le domande: QUASI

 

Ripasso generale della grammatica in ingleseUna delle regole della grammatica inglese più apparentemente complesse è la formazione delle domande.

Gli studenti si scervellano per imparare a porre domande nei vari tempi verbali, e spesso gli insegnanti spiegano che basta invertire soggetto e verbo, quando in realtà non è così.

La soluzione è comunque semplice e si può spiegare con un acronimo: QUASI

A qualsiasi tempo verbale, le domande si formano ponendo in successione i seguenti elementi: QUestion word (se richiesta), cioè what, when, where, eccetera; Auxiliary verb, cioè il verbo ausiliare (do/does, did, have/has, had, will, eccetera); Subject, cioè il soggetto; e infine la -Ing form (going, doing, eating…), oppure l’Infinito, o infine la -ed (la e, in inglese, si pronuncia i)

Un esempio? Proviamo a tradurre la stessa domanda in diversi tempi verbali.

Cosa mangi di solito? What (QU) do (A) you (S) usually eat (Infinito)

Cosa hai mangiato ieri? What (QU) did (A) you (S) eat (Infinito) yesterday?

Hai già mangiato? Have (A) you (S) eaten (-ed, ma irregolare) yet? In questo caso non è richiesta la question word.

Se si prova ai vari tempi verbali, la regola vale sempre.

 

L’uso dell’articolo determinativo

 

Quando si studia la grammatica inglese una delle regole più comunemente trascurate riguarda l’uso dell’articolo determinativo the.

Soprattutto per gli italiani può essere difficile comprendere quando l’articolo va richiesto e quando no, ma anche in questo caso il concetto è semplice: l’articolo determinativo si usa per parlare di qualcosa che è ben definito, o che si dà per scontato che lo sia.

Proviamo a tradurre le due frasi “mi piacciono i cani” e “mi piacciono i cani che hai portato a casa”.

Nel primo caso si parla di cani in generale, nel secondo di cani specifici.

Quindi la prima diventerà “I like dogs”, e la seconda “I like THE dogs that you brought home”, perché non si tratta di ogni cane, di tutti i cani, ma di cani ben specifici, quelli che hai portato a casa.

La regola ha un’eccezione: quando viene specificato il possesso, non si usa l’articolo the. Your dogs, non the your dogs. Mary’s dogs, non the Mary’s dogs.

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